SIDECAR VESPA LEGNO

                         WODDEN VESPA SIDECAR

                            (english version on bottom)

 
 

CARATTERISTICHE

unico Vespa - sidecar in legno marciante al mondo

COMPONENTI

tutti in legno, a meno di:  asse e cuscinetti ruota, pneumatico e molle di molleggiamento

LEGNAME IMPIEGATO

cedro rosso, tulipiè, faggio, bosso, olivo, tek, frassino,

compensato betulla da 15 mm, tranciati rovere 2mm

TECNICHE DI LAVORAZIONE

falegnameria classica, tornitura del legno, laminazione e resine epossidiche, minima carpenteria metallica

ORE LAVORO

circa 300 per progettazione, realizzazioni prototipiche e finali, finitura a mano

DURATA LAVORI

inizio giugno  2016 - fine gennaio 2018

COSTO

circa € 400 (mano d’opera e progettazione esclusi)


 

Having noticed that, beyond mine, abroad there are other two running wooden Vespa, I decided to revitalize mine in a unique wooden sidecar. Work came out not easier than those necessary for building my wooden Vespa, but, eventually,   confiding also on the help of my friends, the enterprise had an end. Now, my sidecar in ready to be introduced into society and I am confident it will not have competitors because it is unique in the world; al least I hope it.


PECULIARITIES

world wide unique wooden sidecar Vespa

COMPONENTS

all components wooden made, except: wheel axel and bushings, pneumatic and body springs

WOODS

red cedar, tulipiè, beech, boxwood, tek, 15 mm birch plywood,  2mm veneer oak

WORKING TECHNICS

conventional woodworking, woodturning, fiberglassing and minimal metal mechanics

WORKING HOURS

about 300 for planning, prototypal and final realizations, hand finishing

WORKING TIME

start on June 2016 - finish on Janury 2018

COST

about € 400 (not including manpower and projecting)

Dopo aver constatato che, oltre la mia Vespa in legno, all’estero ne esistono altre due effettivamente marcianti, ho deciso di renderla unica realizzando un sidecar, ovviamente in legno, da abbinarle. Impresa non meno facile della costruzione della motrice, ma che, alla fine, grazie anche agli aiuti dei soliti amici,  è andata a compimento.


Adesso il tre ruote, di nautica ispirazione, è pronto per il debutto in società e conto  che non abbia concorrenti, in quanto mi risulta essere unico al mondo.

UN CRITICO D’ARTE SCRISSE ...


La visione di questo vezzoso calesse, senz’altro valida testimonianza di abilità artiginale della lavorazione del legno, fornisce anche risposta al quesito se sia anche opera d’arte. L’equilibrio cromatico, derivante dalla scelta dei colori delle varie essenze, si diffonde armonicamente per l’intero gruppo e fa sì che lo sguardo dell’osservatore vi scorra libero e scopra i vari particolari, senza mai soffermarsi eccessivamente su nessuno di essi. L’apporto a questo equilibrio generale è anche rafforzato dal movimneto delle linee della più scura Thuja plicta, che, allorquando di fine interconnessione tra essenze più chiare e quando di più importante consistenza, si dipana per tutta l’opera in maniera  sinuosa e avvolgente. La trama dello scudo a verticale geometria fa da bilanciato contrappeso a quella analoga a motivo orizzontale del carrozzino, creando armonie proprie del De Stijl di Mondrian e delle innovative rappresentazioni prospettiche del Masaccio. Ad esse fa coro la prospera e ben affilata rotondità della prua della navicella, che si conclude addietro con le generose sinuosità della poppa della navicella e dei polmoni della motrice. Questa sintesi plastica, di Canoviana ispirazione, ne rappresenta il superamento verso più ardite e intriganti armonie. Infine l’accentuato aggetto della navicella verso l'infinito costitusce un insuperabile apporto dinamico, di futurista ispirazione, che ci fa interpretare la rotonda struttura pronta a staccarsi dal basamento, per fendere il mare come un fiero baidarka o per decollare verso azzurri cieli come un destriero alato.

 

Giorgio Vasar