SIDECAR BICI - BYCYCLE SIDECAR

(english version on bottom)

 

Questa storia è collegata con tre diversi avvenimenti: durante il mio passato periodo in Inghilterra acquisto, tra l’altro, una bicicletta Raleigh roadstar anteguerra; scopro il libro inglese “The sidecar; a history”, dove l’autore dedica un capitolo ai sidecar per bicicletta;  sono da poco diventato nonno della bellissima nipotina Adele.  I tre avvenimenti, coniugati assieme, mi inducono a iniziare i lavori per la realizzazione di un sidecar portanipote per bicicletta.  Dopo la prolifica fase di documentazione su internet, trovo l’ispirazione da un modello inglese del 1935, definisco il progetto e inizio a concretizzarlo.

La realizzazione di un bizzarro ed ingegnoso appassionato Inglese mi aiuta a costruire  il prototipo in legno e truciolato, che supera felicemente i miei collaudi, ivi comprendendo quelli dell’interessante sistema di snodo, che consente di piegare la biciletta in curva, mantenendo il sidecar con ruota sempre a terra. Forte, anche, della mia precedente esperienza di costruzione della navicella del sidecar della mia Triumph SD, procedo alla realizzazione in legno del parafango e della navicella, la cui livrea, a similitudine di quella della Triumph, viene caratterizzata  con il classico colore Parma Violet. Riesco inoltre, a differenza dei modelli inglesi, a posizionare il telaio sul lato destro superando i vari problemi connessi con la presenza della catena.

La necessità di andare verso un mondo ecologico, che limiti l’uso indiscriminato delle risose energetiche fossili, ha ridato una nuova vitalità ai sidecar multiruolo per biciletta autopropulsa; a ciò si aggiunga l’enorme versatilità del mio sidecar multiuso, che, quando non utilizzato in versione trasporto passeggeri con navicella Parma violet, viene diffusamente impiegato anche quale porta: cane, kayak da gara e non, rastrello per arselle, maschere di carnevale, bambole, eccetera.

This story finds its roots in three different events: during my past period in London, I bought a Raleigh roadstar bicycle before WWII; I read the book “The sidecar; a history”, where there is a chapter dealing with bicycle sidecars; recently I became grandfather of my lovely grand-doughter Adele. This three events, connected together,  suggested me to build a sidecar for my two bicycles. After the necessary researches in internet, eventually I took the inspiration from a  1935 British model, I defined the drawings and I started my works.

The model built by an English enthusiast helped me to build a wooden sidecar, that came out to be  enough efficient and useful. Confiding also on my previous experience gained in building the sidecar body for my Triumph SD, I made the wooden mudguard and the body, that I paint in the classic Parma Violet color. I succeeded also to position the frame on the right side, solving the various problems due to the chain presence.

The necessity to realize a new ecologic world, based on an increased respect of the fossil energy sources, gives a new life to the  bicycle sidecars; in such context my multirole sidecar is constantly employed as passenger, dog, kayak, sea clams rake and masquerades carrier.

Per ulteriori elementi sull’origie di  questo strano mezzo leggi questa  storia commovente